
Oltre alla forte instabilità politica ed economica, le criticità del mondo del lavoro sono dovute anche a fattori quali il divario tra l’offerta di formazione e la domanda reale di lavoro, lo scarso accesso al mercato internazionale, la mancanza di servizi di consulenza sul lavoro per i liberi professionisti, la scarsa diversificazione del mercato e l’egemonia dei maggiori centri economici che ad ogni modo non riescono ad assorbire la forza lavoro esistente.
Lo studio realizzato dall’insieme dei partner del progetto Start Your Business ha messo in evidenza che:
- il tasso di disoccupazione giovanile cresce all’aumentare del grado di istruzione: i diplomati di scuole tecniche e professionali hanno infatti un tasso di disoccupazione minore. Il settore TVET rimane il settore chiave su cui agire per diminuire la disoccupazione;
- c’è un bisogno di manodopera qualificata tra le imprese palestinesi, specie nelle costruzioni, industria ed energie rinnovabili;
- esiste una forte carenza di competenze imprenditoriali e manageriali, di conoscenza del funzionamento e la gestione delle aziende. In generale, vi è poca capacità imprenditoriale tra i giovani e quindi poco entusiasmo rispetto all’avvio di un’impresa;
- la partecipazione delle donne al mercato del lavoro è poco incentivata per ragioni sociali, familiari e culturali, ma può essere superata se l’impiego della donna si rivela redditizio e utile per la famiglia;
- la conoscenza delle imprese sociali e del social business è molto scarsa, ma lo sviluppo di tale settore potrebbe portare beneficio all’intera comunità, in particolare alle donne;
- con la dovuta sensibilizzazione e informazione, la comunità locale potrebbe accogliere, promuovere e sostenere la diffusione dell’imprenditorialità, del social business e dell’impiegabilità di donne e giovani vulnerabili.
L’intenzione è infatti quella di generare dei benefici per il mercato locale in termini di qualità dell’imprenditoria e di riduzione della disoccupazione nelle aree di intervento. Ponendo un’attenzione per le categorie vulnerabili quali NEET, giovani e donne – accompagnata da azioni di sensibilizzazione, informazione e advocacy – si ambisce anche a generare cambiamenti positivi nella società locale, rendendola più consapevole e più accogliente verso il lavoro femminile, l’integrazione degli esclusi e la creazione di imprese sociali.[/vc_column_text]
Sulla base delle attività di ricerca, il team lavorerà alla redazione di tre articoli accademici relativi allo stato dell’arte ed al potenziale di sviluppo dell’impresa sociale e del suo ecosistema in Palestina. Il lavoro di ricerca è finalizzato alla localizzazione dei macro-temi dello sviluppo dell’impresa sociale all’interno di un contesto che ha delle caratteristiche socio-economiche e storiche molto peculiari, nonchè alla stesura di un’agenda partecipativa di ricerca che, oltre a contribuire alla letteratura accademica, è volta a colmare il gap informativo che ostacola la creazione di un ecosistema facilitante per imprese sociali in Palestina[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]