Lo snodo italiano

per il Social Business

Yunus Social Business Centre

University of Florence

Lo Yunus Social Business Centre University of Florence è il primo Centro italiano accreditato dallo Yunus Centre di Dhaka (Bangladesh), fondato dal premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus. Nato nel 2011 grazie ad un accordo tra il PIN S.c.r.l. – Servizi Didattici e Scientifici per l’Università di Firenze e il Centro bengalese, ha sede al Polo universitario “Città di Prato” ed è il risultato del lavoro di ricerca e consulenza svolto in questi anni da ARCO (Action Research for CO-development).

Il centro lavora per divulgare le teorie del social business e offrire supporto strategico a privati ed istituzioni che vogliono metterlo in pratica sia in Italia che all’estero. Svolge inoltre un ruolo di intermediazione con l’Ente di riferimento di Dhaka e i soggetti italiani che desiderano mettersi in contatto con questa organizzazione.

Lo YSBCUF è un soggetto non-profit. Ogni profitto derivante dal suo operato viene reinvestito nelle sue attività finalizzate a promuovere la realizzazione di Social Business in Italia e nel mondo.

DIREZIONE: Enrico Testi, Phd

COMITATO ETICO E SCIENTIFICO:

Prof. Mario Biggeri (Responsabile scientifico), Docente di Economia dello Sviluppo presso l’Università di Firenze;

Prof. Luca Bagnoli, Docente di Economia Aziendale presso l’Università di Firenze;

Prof. Nicolò Bellanca, Docente di Economia dello Sviluppo presso l’Università di Firenze;

Prof. Mauro Lombardi, Docente di Economia dell’Innovazione presso l’Università di Firenze.

Cos'è il Social Business?

Un Social Business è un’impresa sostenibile il cui obiettivo principale non è la generazione di profitto, bensì la risoluzione di un problema sociale. Gli eventuali profitti sono utilizzati per espandere la portata dell’impresa e migliorare il prodotto o servizio.

Il Social Business unisce obiettivi socio-ambientali tipici del Settore Pubblico e delle organizzazioni del Terzo Settore con l’efficienza e la sostenibilità economica di un’impresa tradizionale.
Le risorse investite nel Social Business, diversamente da quelle impiegate in progetti di aiuto o caritatevoli, continuano a generare benefici socio-ambientali grazie all’auto-sostenibilità del Social Business e possono essere recuperate dall’investitore.

Il Prof. Yunus ha scritto sette principi che ogni Social Business deve seguire:

  1. L’obiettivo dell’impresa è sconfiggere la povertà, o trovare soluzione ai problemi (ad esempio nel campo dell’istruzione, della sanità, dell’accesso alla tecnologia, dell’ambiente) che minacciano le persone e la società, non la massimizzazione del profitto;
  2. E’ finanziariamente ed economicamente sostenibile;
  3. Gli investitori recuperano solo il capitale investito. Nessun dividendo è erogato dopo il recupero della somma investita;
  4. Quando il capitale investito è stato restituito, il profitto generato dall’impresa resta al suo interno e viene utilizzato per finanziarne l’espansione e il miglioramento;
  5. L’impresa è sostenibile dal punto di vista ambientale e si impegna a rispettare l’ambiente;
  6. I lavoratori hanno salari a livelli di mercato e migliori condizioni di lavoro;
  7. “Do it with joy!”
I 7 principi del Social Business scritti da Muhammad Yunus
Muhammad Yunus

"L'anello mancante del capitalismo"

Fondatore della Grameen Bank e Premio Nobel per la Pace, Muhammad Yunus ha rivestito un ruolo chiave nel condurre, a livello globale, una battaglia contro la povertà. Yunus ha basato questa battaglia sullo strumento del microcredito, valorizzando attività generanti un guadagno tramite piccoli prestiti senza garanzie collaterali.

Promotore dell’idea di social business, impresa senza dividendi né perdite con un obiettivo sociale, il Professor Yunus ha fondato varie imprese in Bangladesh finalizzate all’abbattimento della povertà e favorire lo sviluppo, compresi alcuni servizi di telefonia mobile e altri relativi a educazione, energia e salute. Insieme alla Grameen Bank, Muhammad Yunus ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 2006 per il suo grande impegno nei confronti dello sviluppo economico e sociale.

E’ autore di libri best seller come “Il banchiere dei poveri”, “Un mondo senza povertà: social business e il futuro del capitalismo” e “A world of three zeros”.

Recentemente il Presidente USA Barack Obama lo ha onorato conferendogli la Medaglia Presidenziale della Libertà, il più grande premio civile degli Stati Uniti d’America.

Vuoi fare Social Business?

Scopri le nostre proposte di formazione, consulenza e il programma Social Business City

Inizia ora