Polo Universitario UNISER (aula Marini) dalle 14.30 alle 16.15

Diffusosi recentemente in tutto il mondo come un paradigma economico alternativo al frenetico e spesso inutile accumulo di risorse, si pone come obiettivo quello di promuovere la condivisione e lo scambio di beni e servizi tra persone in nome di una maggiore efficienza.

Relatori:

[box type=”shadow”]FiammaPic2Fiamma Degl’Innocenti, laureata in Economia dello Sviluppo presso la Facoltà di Economia a Firenze, nel 2011 ha intrapreso un percorso di ricerca presso lo Yunus Social Business Centre University of Florence che l’ha portata ad un approfondimento dei temi del microcredito e social business durante uno stage di 7 mesi allo Yunus Centre di Dhaka, Bangladesh. Impegnata da tempo nell’ambito del crowdfunding e dell’economia collaborativa, da quasi un anno vive a Milano dove fa parte del team di Smartika, la prima società italiana di peer-to-peer lending. Ha inoltre iniziato recentemente un percorso come membro fondatore in Italia del movimento mondiale per la promozione dell’economia collaborativa Peers.[/box] [box type=”shadow”]013f1d9Franco Lo Giudice, laureato a Torino in Comunicazione di Massa Multimediale, dopo una lunga esperienza nell’organizzazione eventi, tra i quali il “Salone del Libro”, “Alpi 365 – salone della montagna” e “Wine Show – salone del vino”, incontra il mondo del Ride-Sharing e ne rimane affascinato. Inizia così a collaborare allo start-up della sede italiana di una delle più importanti realtà del settore, BlaBlaCar, per la quale svolge il ruolo di Community Manager. Fondata nel 2006 e con sede a Parigi, BlaBlaCar opera tramite siti web in sette lingue in Italia, Spagna, Francia, Regno Unito, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo e Polonia. BlaBlaCar è network che mette in contatto automobilisti con posti liberi a bordo con persone in cerca di un passaggio. La community BlaBlaCar è formata da più di 3 milioni di iscritti e conta decine di migliaia di destinazioni in tutta Europa. BlaBlaCar sta creando un modo nuovo, economico e sostenibile di viaggiare per più di 600.000 passeggeri ogni mese. Per garantire la qualità del matching tra i conducenti e passeggeri, il sito mostra le loro preferenze: fumatori o non fumatori, animali accettati in macchina o meno, ecc. Gli utenti specificano, inoltre, il loro grado di “loquacità” scegliendo tra “Bla”, “BlaBla” e “BlaBlaBla”: da qui il nome BlaBlaCar.[/box]

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