Polo Universitario UNISER (aula Marini) dalle 16.30 alle 18.15

Il fenomeno, che deriva dall’unione delle parole crowd (folla) e funding (finanziamento), si è sviluppato grazie agli strumenti del web 2.0 prendendo forma in numerose piattaforme online dove è possibile proporre un’idea o un progetto ad una platea virtuale di persone che possono partecipare finanziariamente alla sua realizzazione anche con somme minime di denaro.

Relatori:

[box type=”shadow”]FiammaPic2Fiamma Degl’Innocenti, laureata in Economia dello Sviluppo presso la Facoltà di Economia a Firenze, nel 2011 ha intrapreso un percorso di ricerca presso lo Yunus Social Business Centre University of Florence che l’ha portata ad un approfondimento dei temi del microcredito e social business durante uno stage di 7 mesi allo Yunus Centre di Dhaka, Bangladesh. Impegnata da tempo nell’ambito del crowdfunding e dell’economia collaborativa, da quasi un anno vive a Milano dove fa parte del team di Smartika, la prima società italiana di peer-to-peer lending. Ha inoltre iniziato recentemente un percorso come membro fondatore in Italia del movimento mondiale per la promozione dell’economia collaborativa Peers.[/box] [box type=”shadow”]chiaraspinelli1Chiara Spinelli, 34 anni, appassionata di comunicazione sotto ogni aspetto: arte, politica, pubblicità, giornalismo. Ha studiato storia del cinema ed è finita ad occuparsi di web, ideando e gestendo per due anni una delle prime piattaforma di crowdfunding reward-based nate in Italia. Startuppara per caso, odia i luoghi comuni della Rete. Usa internet per lavorare, condividere, pensare: ama sopra ogni cosa il contatto diretto con le persone, parlare in pubblico, curare lo sviluppo delle idee in progetti sostenibili economicamente e interessanti da comunicare. Oggi racconta felicemente storie per Registro .it, l’anagrafe dei domini italiani. E’ fondatrice di ICN – Italian Crowdfunding Network e fa parte delle GGD Toscana.[/box]

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