21 settembre 2014 dalle 16.30 alle 18.30.
La partecipazione è gratuita. E’ necessario iscriversi a questo link.
Il 21 settembre per la registrazione recarsi presso lo stand dello Yunus Social Business Centre presso lo spazio espositivo in Cattedrale (via Pertini, Pistoia).

L’incontro sarà l’occasione per approfondire il tema della filiera corta e del Km zero attraverso la testimonianza di alcune esperienze di fattorie sociali e di altri progetti che, alla finalità ambientale di una produzione agro-alimentare volta alla valorizzazione e alla tutela dei prodotti locali, uniscono la finalità sociale di integrazione sociale e generazionale.

Moderatore: Azzurra Pirami (Yunus Social Business Centre)

Relatori:

[box type=”shadow”]fototessera nico_bnNicoletta Boccardi Architetto, specializzata in architettura dei giardini e progettazione del paesaggio, nel 2005 fonda, con gli architetti Giuseppe Bagnoli e Francesca Bertamini, lo studio Paesaggisti per Caso. La sua attività spazia dalla consulenza presso enti pubblici nel settore urbanistico e paesaggistico-ambientale, alla progettazione, riqualificazione e restauro del verde pubblico e privato, con particolare attenzione alle modalità progettuali partecipative ed alla progettazione, realizzazione e gestione sostenibile degli spazi verdi. Socia dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio e coordinatore territoriale per la Regione Toscana dell’associazione Landeres, Paesaggi Resilienti. Coniugando professione ed impegno sociale, si dedica allo studio degli effetti terapeutici del verde ed alle sue applicazioni nell’ambito della progettazione del paesaggio e fonda nel 2009 l’associazione Ortoxorto con l’intento di promuovere la diffusione di orti e giardini collettivi e condivisi quali luoghi di confronto e crescita capaci di favorire la socializzazione e l’incontro tra generazione e culture diverse.[/box] [box type=”shadow”]Stefania CorrocherStefania Corrocher titolare dell’Oasi Agrituristica di Baugiano, “Il parco rurale per bambini”. Baugiano è il richiamo alla terra, alle tradizioni che la lega indissolubilmente alla natura. L’azienda rappresenta un’occasione di inserimento socio-terapeutico e formazione al rispetto della natura, attraverso didattiche che appassionino al mondo circostante, al gusto, alla tipicità e stagionalità, al biologico, per tutelare la biodiversità.[/box] [box type=”shadow”]Foto Alessandro ColombiniAlessandro Colombini imprenditore agricolo, attualmente titolare dell’azienda agricola biologica Bio Colombini di Crespina (PI). Da anni è impegnato in progetti di agricoltura sociale, che prevedono la riabilitazione socio-terapeutica di persone con svantaggio psico-fisico tramite inserimenti lavorativi nel mondo dell’agricoltura. Nel 2001, dopo la nascita in Valdera del progetto “Il giardino dei semplici”, all’azienda viene riconosciuto il Premio Etica e Impresa, per le attività svolte e le iniziative prese nell’ambito del progetto. Nel 2007 il Comune di Lari gli riconosce il titolo di “Giovane Talento Larigiano” nella categoria etica e impresa e nel 2010 riceve l’attestato come “Casi di eccellenza delle filiera Agro-alimentare pisana” grazie a una ricerca condotta dall’Università di Pisa. E’ inoltre l’autore del romanzo giallo a carattere storico “L’ultimo seme”, scritto a quattro mani con Edi Milianti.[/box] [box type=”shadow”]Ilaria MioloIlaria Miolo E’ volontaria per l’Associazione Arcobaleno dal 2010 e dopo aver svolto il servizio civile presso la stessa associazione, le è stato affidato l’incarico di coordinatrice del Progetto Ettaro. Ettaro è un’aula di sperimentazione didattica all’aperto dove i giovani del centro socio-educativo gestito dall’associazione Arcobaleno, i ragazzi di scuole e altri centri di aggregazione, possono fare esperienza dei cicli naturali, del legame che unisce l’uomo alla terra, agli animali e al lavoro manuale. Il progetto comprende anche un inserimento lavorativo rivolto a categorie svantaggiate, è un’occasione di dialogo con gli abitanti del quartiere e si sta aprendo alla sperimentazione della filiera corta nella gestione della produzione agricola.”.[/box]

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