“Giovani e Social Business”: al via gli incontri con gli imprenditori sociali

Posted on dic 22, 2014

“Giovani e Social Business”: al via gli incontri con gli imprenditori sociali

Continuano gli incontri della terza edizione di “Giovani e Social Business: diventare attori del cambiamento”, il progetto formativo rivolto alle classi terze, quarte e quinte degli istituti superiori della provincia di Pistoia, portato avanti da Yunus Social Business Centre, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e Fondazione Un Raggio di Luce Onlus nell’ambito del Programma Pistoia Social Business City, il programma volto alla promozione della cultura dell’impresa sociale in provincia di Pistoia.

Dopo aver preso parte ai primi due incontri del percorso formativo, durante i quali sono stati introdotti ai concetti del Social Business e del Microcredito e hanno analizzato in maniera partecipativa – supportati dagli esperti dello Yunus Social Business Centre – i bisogni sociali e ambientali del territorio pistoiese, gli studenti delle 15 classi partecipanti al progetto hanno avuto l’opportunità di incontrare e confrontarsi con un’esperienza diretta di imprenditoria sociale.

Cinque sono stati gli incontri di questa tipologia organizzati nell’ambito del percorso formativo. Il primo, che ha avuto luogo lo scorso 15 dicembre presso l’Istituto Tecnico Statale Marchi (Pescia), ha visto la partecipazione di alcuni fondatori di SenzaSpreco, il progetto vincitore di “Food Waste Reduction”, il programma di incubazione di impresa per combattere gli sprechi alimentari, promosso da Impact Hub Firenze insieme alla Fondazione Il Cuore si scioglie Onlus e con la collaborazione di Unicoop Firenze. SenzaSpreco propone infatti una piattaforma web di riallocazione (vendita e donazione) dei prodotti alimentari invenduti, ma ancora perfettamente consumabili; oltre a prevedere percorsi formativi e progetti territoriali per far incontrare domanda e offerta.

È intervenuto, invece, durante il secondo incontro di questa tipologia, che ha visto coinvolte cinque classi terze dell’indirizzo “Servizi Sociali” dell’Istituto Einaudi (Pistoia) e che si è svolto lo scorso 18 dicembre, Federico Grassi, presidente della cooperativa sociale pistoiese Arkè. L’esperienza di Arkè nasce nel 2007 all’interno dell’Associazione Ente Camposampiero e si propone di perseguire l’interesse generale della comunità favorendo la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di interventi e di servizi sociosanitari, educativi e formativi rivolti a persone svantaggiate e non.

Un terzo incontro è stato organizzato lo scorso 15 gennaio presso l’Istituto Pacini di Pistoia, in cui sono state coinvolte due classi terze, e che ha visto la partecipazione dell’imprenditore Rossano Ciottoli, Presidente della cooperativa sociale Gemma, un’organizzazione che nasce nel 2006 dall’esperienza dell’Associazione Pozzo di Giacobbe e che si è sempre occupata della gestione di servizi sociali ed educativi.

È stato inoltre coinvolto durante un incontro con quattro classi terze del Liceo Forteguerri (Pistoia), l’imprenditore Andrea Mati, Presidente di Giardineria Italiana, una cooperativa sociale, nata nel 1999 a Pistoia, che opera nel settore del giardinaggio mettendo a disposizione la sua esperienza per realizzare nuove opere e per la manutenzione di giardini in qualsiasi contesto climatico.

L’ultimo incontro di questa tipologia, che si è tenuto lo scorso 26 febbraio presso il Liceo Forteguerri (Pistoia), ha visto la presenza di Fabiano Pesticcio, Presidente della cooperativa sociale Gruppo Incontro, una cooperativa sociale di tipo A, finalizzata alla gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, che nasce nel novembre 2005, ereditando e proseguendo l’esperienza trentennale dell’Associazione Genitori Comunità Incontro (AGCI) di Pistoia. Coinvolta nell’incontro in questione, una classe quarta del Liceo.

Delle occasioni importanti, quelle che si sono susseguite nei mesi di gennaio e febbraio, e che hanno visto coinvolti tutti gli studenti aderenti al progetto formativo, per far comprendere loro cosa significhi e quali siano gli aspetti più pratici e concreti del mestiere dell’imprenditore, e in particolar modo, dell’imprenditore sociale.

Il Centro ringrazia tutti gli imprenditori intervenuti, che hanno messo a disposizione il proprio tempo e hanno saputo dare, con passione ed entusiasmo per il proprio lavoro, una testimonianza concreta agli studenti presenti agli incontri organizzati nell’ambito del progetto.